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lunedì 11 ottobre 2010

perchè detto: IN BOCCA AL LUPO e risposta: CREPI

Anche se l'origine del modo di dire non è chiarissima, non è certo che esso sia nato nel mondo rurale, molto probabilmente dal linguaggio di pastori e allevatori, presso i quali il lupo era temuto come animale pericoloso per eccellenza, perché predatore di bestiame.
Secondo un'altra interpretazione, il detto sarebbe nato dal linguaggio dei cacciatori: i lupi infatti, sebbene non commestibili, venivano spesso soppressi in passato sia per salvaguardare il bestiame, sia perché considerati, a torto, pericolosi per la popolazione umana. L'uccisione di un lupo era dunque considerato un gesto prestigioso, e il detto avrebbe avuto in origine il valore di un augurio di buona caccia. In realtà il lupo, a dispetto dell'iconografia popolare, è per natura schivo dell'uomo.
Per altri il detto deriverebbe dal Greco per assonanza. In greco era l'augurio "prendi la retta via" e come risposta si diceva "la prenderò".
Un'altra interpretazione, ancora, trova l'espressione come un augurio che si riferisce alla storia dell'origine di Roma. Romolo e Remo vennero salvati dalla lupa, che dopo averli trovati abbandonati in una cesta sul greto del Tevere, li allattò e li condusse al riparo in una grotta, portandoli in bocca. Cosi, se qualcuno rivolge questa espressione all'altro, si augura fortuna oppure salvezza. In questo caso, però, una risposta quale "Crepi" o "Crepi il lupo" non avrebbe senso, se non frutto dell'ignoranza sull'origine dell'augurio.
Un'ulteriore interpretazione è che “La bocca di lupo" era la lavagna dove i capitani che arrivavano alla Giudecca registravano il loro arrivo e la quantità di uomini e merci portati a casa. Quindi dire in “bocca al lupo” significa fare buona navigazione ed augurare di tornare salvi in porto. La totale perdita cognitiva dell'origine del detto ha fatto si che in questi ultimi 20anni anzichè il "grazie" di risposta all'augurio "in bocca al lupo" si sia arrivati per ignoranza al "crepi" o "crepi il lupo", in assoluto non senso come augurio.

venerdì 8 ottobre 2010

Come si dorme nel letto matrimoniale?

Secondo il Galateo l'uomo dovrebbe dormire nel lato del letto più vicino alla porta in modo da proteggere la donna in caso di aggressione.
Nei tempi passati, invece, l’uomo stava sempre a destra perché sotto il letto teneva un pugnale che con la mano destra prontamente impugnava sempre per difender la donna.

martedì 5 ottobre 2010

pizza Margherita: perché codesto nome?

Perché un pizzaiolo napoletano, Raffaele Esposito e sua moglie, prepararono la famosa pizza con pomodoro e mozzarella in onore della regina Margherita, moglie di Umberto I re d'Italia.

domenica 3 ottobre 2010

Perchè l'HOT DOG si chiama cosi?

L'hot dog è un panino farcito con un würstel, per realizzarlo si usa normalmente un pane morbido di forma oblunga, tagliato a metà come per i sandwich. Esistono anche strumenti che consentono di operare nel panino un foro di forma appropriata per contenere il würstel, che quindi può essere inserito nel panino senza tagliarlo in due parti.
Ci sono 4 diverse versioni che spiegano l'origine del termine "hot dog":
• Dog è la parola inglese usata per identificare non solo il "cane", ma anche il "dente di arresto", altresì detto "briglia" o "grappa" e, più specificamente nel caso degli hot dog, questi ricordano le briglie (lunghe circa 15 cm) usate un tempo dai ferrovieri per bloccare le rotaie alle traversine di legno.
• Il termine fu coniato da un venditore allo stadio nel 1867 che non riusciva a vendere i suoi würstel, si inventò la storia che questi erano salsicce di cane, e se ne andava in giro gridando "chi vuole le mie salsicce di cane?", riuscendo così a far alzare le sue vendite. Poco dopo anche gli altri venditori di würstel lo imitarono, ma nell'abbreviare il suo slogan, urlavano "cane caldo!" (hot dog).
• Quando, all'inizio del XX secolo, i New York Giants disputavano le loro partite di football, lo statunitense Henry M. Stevens pensò di distribuire tra le folle presenti allo stadio i dachshund sausages. Il nome hot dog venne dato a questi panini dal disegnatore di vignette sportive P.A. Dorgan. Egli raffigurò un panino con dentro un bassotto, associando il würstel a questo cane, che era anch'esso lungo e tedesco e dato che i venditori chiamavano la gente dicendo "get your dachshund sausages while they're red hot" cioè "prendi la tua salsiccia mentre è ancora calda", da lì prese il nomignolo equivoco hot-dog.
• È nato per caso all'inizio nel 1860 si chiamava "Dachshund sausages" cioè salsicce bassotto

sabato 2 ottobre 2010

De Puta Madre 69. - La Storia

De Puta Madre 69 è una storia destinata a diventare un case history pregno di fantasia, creatività, audacia.
Perché ci vuole creatività, audacia e fantasia per creare un marchio, destinato a diventare un brand, e forse un lovemark.
Perché il marchio De Puta Madre 69 è nato in galera.
In primis diciamo subito che De Puta Madre non significa quello che pensate, cioè non significa figlio di puttana: è un modo latino per dire sto bene, sto da Dio. Il 69 invece sta a rappresentare proprio quello che state pensando: il sesso.
Passiamo alla Storia di De Puta Madre 69. Il colombiano Ilan Fernandez fu arrestato, stiamo parlando del 1985, in Spagna per traffico di armi e droga, una condanna a circa 9 anni di reclusione.
Per gioco e per ingannare il tempo, una delle occupazioni vitali e preferite da chi sta in galera, Ilan Fernadez abbellì, diciamo così, con una scritta a pennarello la maglietta del figlio di un secondino. Quest’ultimo in discoteca riscosse un grande successo e cominciò a chiedere sempre nuove scritte sulle sue magliette, e così cominciarono a fare anche i suoi amici.
Una volta uscito dalla gattabuia Ilan Fernandez ha cercato con tutti i mezzi possibili, qualcuno con la grana che lo aiutasse o lo finanziasse. Gira e gira qualcuno disposto ad investire su una idea talmente semplice da apparire banale deve averlo trovato perché, qui e adesso, De Puta Madre 69 è un marchio conosciuto in tutto il mondo. Secondo alcuni la componente principale del successo è dettata dal messaggio delle magliette, un messaggio che anziché invitare all’azione (cioè a drogarsi, a compiere illegalità, a condurre una vita dissoluta, etc) spinge a riflettere e a comportarsi in maniera opposta. Non solo magliette, De Puta Madre 69 accanto alle t-shirt ha aggiunto nella sua linea anche jeans, giubbotti, maglioni, caschi e, ed è cosa abbastanza recente, anche una bevanda energetica, un energy drink sul modello e sull’onda del successo di Red Bull e Burn: De Puta Madre Energy Drink è il nome della bevanda.
Ilan Fernandez è diventato milionario ingannando il tempo in una cella spagnola? Un modo piuttosto atipico non pensate? Sulla Storia di De Puta Madre 69 hanno già scritto un libro e qualcuno vagheggia un film…
Alla domanda “Quando ha capito di avercela fatta?” Ilan ha risposto con “Quando hanno cominciato a sequestrare centinaia di migliaia di capi “taroccati” con il nostro marchio, in quel momento abbiamo capito che avevamo davvero sfondato”.
IL MESSAGGIO CHE SI VUOL TRASMETTERE E':

non imitate le nostre scritte, non commettete azioni illegali, non usate droghe per sentirvi diversi, ma indossate le nostre maglie e sarete al vertice sempre e ovunque, senza dover ricorrere a qualcosa di artificiale che prima o poi vi finisce.

giovedì 30 settembre 2010

Ridi Ridi Che la Mamma ha Fatto gli Gnocchi

= non c'e' nulla da ridere di questo ma tu sei cretino e non lo capisci, quindi ridi pure.
Il richiamo agli gnocchi e' puramente basato sul non-senso.
Modo di dire ironico: popolare, senza origini precise, usato come reazione ad ilarita' senza motivo (o per motivi che non dovrebbero suscitare ilarita'): riferito a comportamento infantile (o di minorato psichico) in relazione ad una gratificazione banale come quella della preparazione di un cibo gradito.

Oppure si dice anche che:

Nei tempi andati, quando la povertà regnava sovrana, fare gli gnocchi rappresentava una festa grande e le occasioni di tale festa si contavano veramente in numero esiguo ...
Quindi il piatto di gnocchi rappresentava una gioia incontenibile ed un avvenimento eccezionalmente felice ... da cui ... ridi, ridi (sii contento) che la mamma ha fatto gli gnocchi !
(quindi è Festa!)

lunedì 27 settembre 2010

Perchè si dice: ha fatto la scoperta dell'acqua calda?

Per indicare un'affermazione o una trovata priva di ogni originalità.
Benché l'acqua calda sia una delle cose necessarie per l'uomo, molte volte si usa per descrivere azioni banali...
In realtà basta pensare quale scoperta, importantissima per l'uomo, vi sia dietro alla produzione di acqua calda.
La vera scoperta è quella del fuoco di cui l'acqua calda ne è conseguenza.
Proprio per questo si suole dire che un'affermazione banale, una trovata non originale, una conseguenza di un discorso è pari ad aver scoperto l'acqua calda.