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sabato 2 ottobre 2010

De Puta Madre 69. - La Storia

De Puta Madre 69 è una storia destinata a diventare un case history pregno di fantasia, creatività, audacia.
Perché ci vuole creatività, audacia e fantasia per creare un marchio, destinato a diventare un brand, e forse un lovemark.
Perché il marchio De Puta Madre 69 è nato in galera.
In primis diciamo subito che De Puta Madre non significa quello che pensate, cioè non significa figlio di puttana: è un modo latino per dire sto bene, sto da Dio. Il 69 invece sta a rappresentare proprio quello che state pensando: il sesso.
Passiamo alla Storia di De Puta Madre 69. Il colombiano Ilan Fernandez fu arrestato, stiamo parlando del 1985, in Spagna per traffico di armi e droga, una condanna a circa 9 anni di reclusione.
Per gioco e per ingannare il tempo, una delle occupazioni vitali e preferite da chi sta in galera, Ilan Fernadez abbellì, diciamo così, con una scritta a pennarello la maglietta del figlio di un secondino. Quest’ultimo in discoteca riscosse un grande successo e cominciò a chiedere sempre nuove scritte sulle sue magliette, e così cominciarono a fare anche i suoi amici.
Una volta uscito dalla gattabuia Ilan Fernandez ha cercato con tutti i mezzi possibili, qualcuno con la grana che lo aiutasse o lo finanziasse. Gira e gira qualcuno disposto ad investire su una idea talmente semplice da apparire banale deve averlo trovato perché, qui e adesso, De Puta Madre 69 è un marchio conosciuto in tutto il mondo. Secondo alcuni la componente principale del successo è dettata dal messaggio delle magliette, un messaggio che anziché invitare all’azione (cioè a drogarsi, a compiere illegalità, a condurre una vita dissoluta, etc) spinge a riflettere e a comportarsi in maniera opposta. Non solo magliette, De Puta Madre 69 accanto alle t-shirt ha aggiunto nella sua linea anche jeans, giubbotti, maglioni, caschi e, ed è cosa abbastanza recente, anche una bevanda energetica, un energy drink sul modello e sull’onda del successo di Red Bull e Burn: De Puta Madre Energy Drink è il nome della bevanda.
Ilan Fernandez è diventato milionario ingannando il tempo in una cella spagnola? Un modo piuttosto atipico non pensate? Sulla Storia di De Puta Madre 69 hanno già scritto un libro e qualcuno vagheggia un film…
Alla domanda “Quando ha capito di avercela fatta?” Ilan ha risposto con “Quando hanno cominciato a sequestrare centinaia di migliaia di capi “taroccati” con il nostro marchio, in quel momento abbiamo capito che avevamo davvero sfondato”.
IL MESSAGGIO CHE SI VUOL TRASMETTERE E':

non imitate le nostre scritte, non commettete azioni illegali, non usate droghe per sentirvi diversi, ma indossate le nostre maglie e sarete al vertice sempre e ovunque, senza dover ricorrere a qualcosa di artificiale che prima o poi vi finisce.

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